50% A FONDO PERDUTO PER PMI AREA SISMA

contributi a fondo perduto

contributi a fondo perduto

50% A FONDO PERDUTO PER INVESTIMENTI

NEI TERRITORI DEL SISMA

SOGGETTI BENEFICIARI
Imprese che presentino un’unita locale o Partite IVA che esercitino attività di impresa nell’Area del Cratere Sismico.

AREA CRATERE SISMICO
Arrone, Cascia, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Polino,
Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Vallo di Nera, Spoleto.

SPESE AMMISSIBILI

• Suolo aziendale e sue sistemazioni (entro il 10% dell’investimento complessivo);
• Opere murarie e assimilate, infrastrutture specifiche aziendali, acquisto di immobili o ampliamento di quelli
esistenti:

- entro il 70% dell’investimento complessivo per le imprese ricettive comprese le spese per la ristrutturazione;
- entro il 50% dell’investimento complessivo per le altre imprese;
• Beni materiali (arredi, attrezzature, macchinari, etc.) anche in leasing;
• Brevetti e diritti di proprietà;

  • Programmi informatici e costi relativi alla consulenza (Solo per le PMI) per il supporto all’innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale entro il 10% dell’investimento complessivo e per una cifra non superiore ai € 50.000;

Gli investimenti dovranno essere effettuati entro 18 mesi dalla data di concessione, i pagamenti eseguiti esclusivamente tramite Bonifico Bancario, ricevuta bancaria, RID, assegno circolare, assegno bancario.

Investimento ammissibile: minimo € 20.000, massimo € 1.500.000

TIPOLOGIA DEL BENEFICIO

Regime de Minimis: Contributo in Conto Capitale pari al 50% delle spese ammissibili con un massimo di € 200.000.

Regime di Esenzione: Contributo in Conto Capitale fino al 30% che si differenzia per: Localizzazione, Dimensione dell’impresa e Tipologia degli investimenti, elevabile al 50% per spese di consulenza.

RETROATTIVITA’
Sono ammissibili le spese sostenute a decorrere dal 25 agosto 2016 in caso il beneficiario scelga il Regime de Minimis, mentre in caso scelga il Regime di Esenzione, sono ammissibili le spese successive alla presentazione della domanda.

SCADENZE
Le domande possono essere presentate via PEC entro il 16 settembre 2019